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Per
aumentare il tasso di conversione degli utenti e quindi
migliorare il ROI delle campagne pubblicitarie e' necessario
ridurre al minimo gli ostacoli che separano l’utente dal suo (e
nostro) obiettivo
Una landing page (puoi scaricare il
nostro modello dalla sezione "Strategie")
e' la pagina a cui arriva l’utente una volta che ha cliccato su un
nostro messaggio di advertising, sia esso un banner, un annuncio di
testo o un link in una newsletter.
E’ di fatto il “primo contatto” che
l’utente ha con il nostro sito (e quindi con la
soluzione al suo bisogno, che si aspetta di ricevere) ed e' per
questo di massima importanza (tutti conoscono bene l’importanza del
primo approccio nel conoscere una nuova persona: cio' e' tanto piu'
importante per un sito internet, dove non si ha una seconda
possibilità per fare una buona impressione).
Infatti molti studi
a riguardo hanno dimostrato che
la soglia di attenzione degli
utenti web non supera i dieci secondi, spesso anche meno
(ed e' questo il caso tipico delle campagne di search engine
marketing: gli utenti sono abituati a navigare velocemente i
risultati di una ricerca, confrontando i le varie pagine di
risultati, in modalità click&back). Questo comporta che i
piu' alti tassi di perdita degli utenti sia proprio al primo stadio,
ovvero alla prima pagina del sito visualizzata.
Chiaramente non c'e' nulla di peggio, per il ROI della campagna, di
pagare dei click che non hanno
nessuna possibilità di arrivare ad una conversione.
Il
keyword advertising in particolare trova grande giovamento
dall’utilizzo di landing pages personalizzate, tanto che
queste vengono sempre piu' utilizzate da tutti gli inserzionisti:
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nelle campagne
pay per click si ha l’opportunità di avere un
perfetto controllo del messaggio,
dalla parola chiave utilizzata e l’annucio di testo, fino alla
pagina del sito collegata: questo permette di ottenere una
comunicazione fluida e coerente, dal primo contatto fino alla
conversione;
-
mettere in
linea piu'
messaggi differenziati per
testare la reazione degli utenti (test A/B) e' una delle
migliori tecniche per l’ottimizzazione graduale delle campagne,
possibile in modo semplice utilizzando sistemi di keyword
advertising e software di web analysis;
-
spesso le pagine
dei siti web vengono (o dovrebbero essere) scritte con un
“occhio di riguardo” per i motori di ricerca: da qui
l’inserimento di testi con le giuste parole chiave e
formattazione adeguata. Il pay per click necessita di pagine di
tipo diverso, con contenuti
pensati ad un solo scopo: la conversione. L’utente
infatti e' già stato “acquistato” dai motori, ed e' necessario
massimizzare l’efficienza dell’investimento: il ROI;
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i tempi di
risposta dei siti web possono variare in funzione del traffico e
della tecnologia utilizzata: a volte server molto carichi
possono non essere cosi' reattivi nell’aprire una nuova sessione,
costruire pagine dinamiche molto complesse, ecc… oppure le
pagine del sito potrebbero essere complesse e lunghe da
scaricare con connessioni lente.
Utilizzare delle landing pages snelle permette di ridurre al
minimo i tempi di risposta al primo contatto, quando
l’utente e' molto impaziente e non e' ancora necessario utilizzare
pagine dinamiche o complesse;
Articolo tratto da:
www.online-marketing.it |